Quante cose, quanti pensieri, quello che mi frena non si può dire, quello che mi spinge è malattia. Non può esistere se non nelle proprie menti nei nostri romanzi, nulla di tutto questo .| praticamente nasco da una famiglia dove ognuno in ogni occasione regala tutto quel poco che ha. essendo nati (i miei) in famiglie a dir poco povere, dove soldi zero, si mangiava di quello che si coltivava e degli animali allevati quello che si regalava era sempre cibo e si invitava sempre una gran quantità di persone (tutti parenti) a mangiare di quel poco che si aveva, per offrire loro affetto, senza parole ne ringraziamenti e convenevoli. tutti facevano così. se io ti do un piatto di pasta un giorno tu me lo darai quando io avrò bisogno. ecco è la ricerca del bisogno che nel mio sangue scaturisce questa necessità di fare regali invece di riceverne. perchè preferisco pensare che io non devo niente a nessuno. oppure lo faccio perchè io mi sento in debito e voglio sdebitarmi con un presente, una dimostrazione di gratitudine per il tempo a me dedicato o per l'affetto. più grande è il regalo più prestigioso o "sentito" e più tento di dimostrare, la mia gratitudine, ammirazione e amore. |
Uao, splinder caro, sei cambiato, non sei più quello di una volta. Semplice e immediato. Sei diventato più bello. Adesso ti curi. Sei alla moda. E piaci a tutti. Ma mi mancheranno le chiaccherate umili di un tempo. Quella tua voglia di crescere e le tue domande infinite. Hai perso la tua innocenza ed ora tutti ti stiamo a guardare sorpresi.Non è necessario affannarsi come in principio. Non è necessario illudersi più del dovuto. Eppure qualcosa mi dice che c'è ancora una possibilità per me. E il suo nome è: WIN FOR LIFE.
Sei una persona amante delle cose belle, raffinate e poco vistose, ti piace circondarti di persone con cui puoi chiacchierare piuttosto che intavolare una discussione seria, magari correndo il rischio di trascendere. Qualche volta ti si può accusare di insensibilità, ma questo avviene quando la tua riservatezza e la tua discrezione vengono confuse con il disinteresse o con il distacco. Al contrario, dimostri ottime qualità sul piano delle amicizie.
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Luna in Gemelli
Hai un'indole giovanile, che ti permette di adattarti agli ambienti e alle persone più diverse. Hai la dialettica e la capacità di convincere chiunque, soprattutto ad accordarti il perdono per le tue marachelle, che possono andare dal dimenticare una ricorrenza a una scappatella sentimentale. Fai leva sulla tenerezza che susciti, approfitti benevolmente della simpatia che desti, ma non ami le forzature.
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Mercurio in Bilancia
Sei una persone imparziale, un giudice giusto che non si lascia influenzare minimamente dai preconcetti. Eppure hai sempre una piccola preferenza per il più debole, il più bisognoso di attenzioni e di cure. Nelle discussioni difficilmente esprimi il tuo favore per una sola persona, anzi tendi a mettere in evidenza le ragioni di tutti, attirandoti spesso le antipatie di chi preferirebbe un comportamento più deciso.
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Venere in Vergine
I tuoi rapporti amorosi sono per lo più equilibrati, perché ami sia con il cuore che con la testa. Il tuo non è un amore travolgente, anche perché sei un tipo piuttosto pudico dei tuoi sentimenti e dei tuoi slanci erotici. Non riesci a lasciarti andare anche se hai la prova della totale dedizione del partner, tuttavia cerchi in ogni modo un rapporto in cui l'amore sia sorretto dalla comunanza di interessi.
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Marte in Vergine
La tua mania di rendere tutto perfetto ti porta delle vere e proprie crisi di aggressività, se le cose non vanno come tu hai preventivato. L'ordine e la disciplina sono le tue parole d'ordine e per soddisfare il tuo bisogno di precisione non esiti a litigare e a farti dei nemici. Sai organizzare tutto alla perfezione, ma qualcuno potrebbe tacciarti di pedanteria, cosa che non è del tutto errata.
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Giove in Aquario
Sei una persona dall'indole estremamente dinamica, che si adatta a qualunque circostanza e a qualunque ambiente. Sei uno spirito libero ed hai una mente molto aperta, capace di capire le persone e le situazioni più diverse. La ragione per cui sei così abile nel calarti nelle diverse situazioni è che riesci a mantenere un certo distacco da tutto e non accetti acriticamente i valori come delle imposizioni, ma cerchi sempre di discuterli.
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Saturno in Scorpione
Persegui i tuoi obiettivi con una passione e con un ardore che rasentano l'accanimento, ma per te ne vale sempre la pena. Hai un atteggiamento molto propositivo, perché all'ardore e alla ribellione opponi un metodo e una razionalità che ti fanno sempre centrare il bersaglio. Sei una persona curiosa, ma il tuo interesse non è fine a se stesso, bensì sempre razionale e mosso da una motivazione concreta.
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Urano in Sagittario
Non ami molto i metodi alternativi e le strade non tradizionali. Anzi è proprio la tradizione e il costume a darti la sicurezza per essere una persona dinamica e propositiva. Non ti stacchi dalle tue conoscenze acquisite neanche quando si tratta di esplorare territori nuovi o campi a te sconosciuti, eppure cerchi di raggiungere i tuoi obiettivi in maniera serena e tranquilla, senza scoraggiarti.
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Nettuno in Capricorno
Sei una persona conformista e tradizionalista, ma talvolta questa tua indole si rivela una prigione per te. Non ami le cose troppo lontane dalla realtà e preferisci mantenere i piedi ben saldi per terra. Vuoi migliorare l'ambiente in cui vivi con soluzioni pratiche e per questo sai gestire perfettamente le situazioni in cui ti trovi. Ti si può accusare di avere i paraocchi, ma per te il tuo modo di vedere le cose è solo realistico.
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Plutone in Scorpione
Sei una persona prudente e riflessiva, e prima di agire valuti bene le tue mosse. Quando parti, però, nessuno riesce più a fermarti. Non ti arrendi facilmente, anche a costo di soffermarti di più su una questione che gli altri avrebbero abbandonato da tempo. Non ti lasci influenzare dall'opinione altrui e hai chiari dentro di te i meccanismi che regolano le tue azioni e che ispirano i tuoi metodi, dagli altri giudicati singolari.
"Samuel sarà il nome di mio figlio. Un giorno. Desidero per lui che abbia delle capacità fuori dal comune, per potersi distinguere fra la massa. Che possa imparare molte lingue, per poter essere utile in ogni campo, che sappia gestirsi in ogni situazione, che possa amare lo sport, per essere bello e forte e la creatività deve essere l’indole del suo genio. Vorrei che studiasse più di me, io per pigrizia o per sfortuna non l’ho potuto fare e non ne sono fiera. Vorrei che lui lo fosse.
Nella mia società si cammina guardandosi in ogni dove, come per schivare giganteschi pendoli uno in fila all’altro
che oscillano energicamente. Samuel dovrà riuscire ad evitare ogni pendolo che si insidierà davanti a lui. Ma questo mi preoccupa sapendo che potrebbe ferirsi. Il suo lavoro sarà perfetto, il sogno di ogni onesto lavoratore. Un impiego che gli permetta una vita agiata, in compagnia di una bella moglie e dei pargoli da amare e crescere come io vorrei fare con lui. Non voglio che i suoi figli patiscano la crisi, come lui (e come lui, me prima di lui), non voglio che debbano rinunciare a vivere e conoscere tutto quello che il mondo gli offre. Perché Samuel dovrà affrontare una vita di sacrificio, insieme a me. Come tutti del resto.
Ci sono molte vite in questo mio paese. Pochi miliardi di persone ci abitano ma non posso conoscerle tutte. Eppure sono assolutamente convinta che molte di loro la pensino esattamente come me. Vorrebbero crescere i loro figli in modo da poter dar loro tutto quello che desiderino dal giochino di tendenza al vestitino di marca, al telefonino ultimo modello, al motorino più in, alla macchina per i diciotto anni, alla casa per il matrimonio.. ma ora bisogna piangere per poter assicurare loro almeno un minimo di alimentazione quotidiana. Piangere al datore di lavoro che non ti paga per poter pagare le bollette. Piangere dai genitori per poter avere un aiuto. Piangere col marito per farsi sostenere nei momenti più critici. Piangere coi figli per fargli capire che non possono fare i capricci. Piangere da soli per evitare di perdere l’orgoglio.
Non posso crescere me stessa come pretendo di crescere un figlio? Se solo Samuel lo sapesse mi odierebbe sapendo che sono arrivata al punto di non volerlo.
Sentivo al telegiornale di bollette salate, da guinness dei primati. Addirittura 46mila euro di fattura per una compagnia telefonica. Qualche migliaio di euro per una fornitura di luce e acqua. Oggi giorno come si fa a pensare solamente che sia possibile?
Chiunque potrebbe asserire che la crisi abbia aumentato indubbiamente i costi della vita. Ma com’è possibile che un servizio di qualsiasi tipo valga più della stessa vita di mio figlio?
Samuel desidererebbe non essere preso in giro da questa serie di sfortunati eventi.
Qualcuno ci dice di tener duro e di farsi il doppio del mazzo se vogliamo uscire dalla crisi, noi inutili disoccupati. Facciamo pena. Qualcun altro ci da man forte, con parole come, “vedrai che arriverà il lavoro”, “non ti preoccupare sei giovane”, “tanto vivi con i tuoi”, “aspetta ancora qualche mese”, “non è colpa tua”, “ritenta ancora sarai più fortunato”..
Eppure vorrei spiegare a Samuel, che deve essere felice della vita che gli donerò, che la sua mamma frustrata sarà in grado di dargli la vita anche senza lavoro senza una casa e senza nessuna sicurezza. Un giorno. Forse."
Non è possibile.. -_-