I remember the first time Together When the Sun, into your Heart I remember the Mo.Onlight shine In your Eyes reflecting my Soul All Night, all Night.

Di un tempo per pensare, per soffrire e ancora capire che non c'è modo per evitare, solo è quel tempo che deve passare. Solo è l'amore che posso donare.

Walking Under The Moon
Il tuo diario segreto

Una volta ho letto il diario segreto di mio padre, chiamiamolo diario di avventure (solo per non offendere la sua virilità). Mi chiedo a quale scopo si tienga un diario di memorie, probabilmente per custodirlo gelosamente? Posso dire che mio padre così geloso non lo Fu. Infatti il morbido quadernino gommato a distanza di anni è finito nelle mie grinfie. All'inizio non capivo cosa fosse, ma nel momento in cui fatti e persone non coincidevano con i racconti nella mia testa mi resi conto che forse avevo un segreto anche io. Nessuno sa che io ce l'ho. Ma ce l'ho. Non l'ho mai perso stranamente. E' ancora lì nel mio ultimo cassetto sopra la televisione. E' in una bustina di plastica gialla. Inosservato. Ci penso spesso ultimamente. Leggerlo potrebbe essere deleterio oppure semplicemente nullo. Scrivo le pagine delle mie memorie come reliquie. Come se tutti e nessuno potessero capire. Ma la realtà è che io non dico nulla per me stessa.

"Se adesso ne sentissi la mancanza
sarebbe solo impotenza
o reale parvenza? (...)"

                                        moOn

Postato alle 16:54 del mercoledì, luglio 16, 2008


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Commenti
#1   17 Luglio 2008 - 11:15
 
La storia del diario, psicologicamente parlando, non è poi così semplice.
Se è vero che una piccola percentuale di persone lo scrive per sfogarsi delle frustrazioni della sua esistenza, riponendolo accuratamente in un angolo oscuro della sua stanza, la stragrande maggioranza delle persone lo tiene per poter essere sgamato - perchè vuole dire qualcosa a qualcuno senza farlo direttamente - semplicemente, per poter esprimere il suo disagio facendo poi finta di nulla.
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#2   17 Luglio 2008 - 16:24
 
Eppure non credo che mio padre fosse così narciso da voler dire cosa avesse fatto in giornata.

Le sue memorie sono ora mie. Vorrei che anche le mie venissero ricordate quando io me ne sarò dimenticata o sarò scomparsa.
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#3   21 Luglio 2008 - 05:02
 
Le memorie sono sia sfogo che esibizione, secondo me, ma non si tratta di una esibizione narcisistica. L'idea che domani qualcuno legga il nostro diario non ci piace, ma che lo leggano dopo la nostra morte è invece quasi lusinghiero, è un modo di continuare a esserci.
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#4   25 Luglio 2008 - 11:24
 
Come sai il mio primo e unico vero diario, che quest'anno avrebbe compiuto 11 anni, probabilmente è finito nel sacco viola 3 anni fa... -.-

ElBriso
utente anonimo

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