Poesia
Ma dov'è l'estro? Che fine ha fatto fantasia? Non si può morire dentro. Una vita da mediano. Tuttoil resto è noia. Casa dolce casa. Dopo i 18 vola oppure 18 till i die. Sul cappello che noi portiamo.. -_- Se tiri una riga.
Alla fine sapevo di poter dire questo:
"Picchia... Batti il passo sul vecchio ponte felice di scricchiolare, dove hai impagliato le ore aspettando le stagioni e il loro mosaico lento.
Batti e attendi, attendi e batti come fa il fabbro, come fanno le onde... la prima, la seconda e la terza, attendi che ti sboccino le ali con un miracolo terrestre e poi sbatti anche loro nel vento imitando il volo di Retha Mazur e infine impara il sogno capovolto del pipistrello.
Picchia la clessidra sul tavolo, ribaltandola quando hai finito e conta i granelli ad uno ad uno, anche se l'occhio non vuole, anche se il tempo non ti lascia, anche se la sabbia se ne frega.
Picchia e scava, batti e innalza, cerca, trova e spendi, per poi ricominciare il viaggio, per riascoltare il cuore, ricordagli che lui è la roccia, ma anche la mazza che la colpisce.
E quando te la senti, affacciati dal ponte e guarda quel che vedi. La gente dice che piove quando piove, che c'è il sole quando lo vede. la gente a volte dice per non dire, la gente a volte tace per poter rubare quello che pensi mentre parli del tempo.
Ma tu riparti sul ponte e batti il passo, un sorriso alla pioggia e uno al sole, prega come sai e ricorda ciò che vuoi... e con la scarpa, con il martello e con il cuore... picchia! Pica!"
Davide "Bernasconi" De Sfroos