I remember the first time Together When the Sun, into your Heart I remember the Mo.Onlight shine In your Eyes reflecting my Soul All Night, all Night.

Di un tempo per pensare, per soffrire e ancora capire che non c'è modo per evitare, solo è quel tempo che deve passare. Solo è l'amore che posso donare.

Walking Under The Moon
Sognando quel viaggio

Il motivo per il quale non vorrei essere uomo è lo stesso per il quale non vorrei essere donna. Ma forse è per questo che mi prefiggo di non essere ne l'uno ne l'altro. Forse è per questo stesso motivo che aborro il sapore dell'iistinto. o_O

Mi chiedo come facciano gli artisti a trarre, da cosa, la loro arte. Conducono una vita così densa di estro? Io non ci credo.. Forse leggono nell'animo delle persone per raccontare non più se stessi ma qualcosa che appartiene agli altri.

Mi piacerebbe riuscire a distinguere anche io le persone. Ultimamente sfuggono così veloci che dimentico anche cosa mi dicono. Non riesco a trattenere molto. Peccato. Un po' mi manca tutto questo. Un po,' che ci penso di continuo.

Ma non posso fare qualcosa che non mi senta in grado di portare avanti.. Se avessi tempo potrei attuare il piano di lucidità tale che preveda l'estro attivo. E così mi allontano dicendo: "Le persone sono tutte buone. Solo che non sono lucide."


(pensiero nato questa mattina in bus, quando penso che non si dorme abbastanza per arrivare a pensare di cedere il posto a qualcuno che probabilmente dorme anche più di me ma che ha sulle spalle ben più stanchezza..)

Postato alle 23:37 del giovedì, aprile 24, 2008


permalink | Leggi i commenti (2)
Categorie del post: my heart beat, effetto labirinto, scazzi lenitivi Grazie per i vostri commenti | commenti (2)

Poesia

Ma dov'è l'estro? Che fine ha fatto fantasia? Non si può morire dentro. Una vita da mediano. Tuttoil resto è noia. Casa dolce casa. Dopo i 18 vola oppure 18 till i die. Sul cappello che noi portiamo.. -_- Se tiri una riga.



Alla fine sapevo di poter dire questo:

"Picchia... Batti il passo sul vecchio ponte felice di scricchiolare, dove hai impagliato le ore aspettando le stagioni e il loro mosaico lento.

Batti e attendi, attendi e batti come fa il fabbro, come fanno le onde... la prima, la seconda e la terza, attendi che ti sboccino le ali con un miracolo terrestre e poi sbatti anche loro nel vento imitando il volo di Retha Mazur e infine impara il sogno capovolto del pipistrello.

Picchia la clessidra sul tavolo, ribaltandola quando hai finito e conta i granelli ad uno ad uno, anche se l'occhio non vuole, anche se il tempo non ti lascia, anche se la sabbia se ne frega.

Picchia e scava, batti e innalza, cerca, trova e spendi, per poi ricominciare il viaggio, per riascoltare il cuore, ricordagli che lui è la roccia, ma anche la mazza che la colpisce.

E quando te la senti, affacciati dal ponte e guarda quel che vedi. La gente dice che piove quando piove, che c'è il sole quando lo vede. la gente a volte dice per non dire, la gente a volte tace per poter rubare quello che pensi mentre parli del tempo.

Ma tu riparti sul ponte e batti il passo, un sorriso alla pioggia e uno al sole, prega come sai e ricorda ciò che vuoi... e con la scarpa, con il martello e con il cuore... picchia! Pica!"
Davide "Bernasconi" De Sfroos

Postato alle 23:59 del mercoledì, aprile 23, 2008


permalink | Leggi i commenti (3)
Categorie del post: citazioni, effetto labirinto, scazzi lenitivi Grazie per i vostri commenti | commenti (3)

Nils Patrik Johansson

Chi non conosce Nils Patrik Johansson? Beh io lo conoscevo di fatto, ma non di nome. E' la saturazione del timbro allo stato puro. Ha una voce così corposa che l'emozione la senti in bocca. Come se non bastasse è supportato da un gruppo talentuoso e preciso.

Si tratta di metal. Come dicono loro sono una fusion di hard rock & heavy metal. Ma quello che ricorda sono le sonorità di Dio quando era nei Rainbow e il power fresco dei solisti storici. Eppure solo da pochi anni sfondano tutto. Secondo me, questi qui o li ami o li odi.

Direi che mi entusiasmano abbastanza. Parlare d'amore a primo ascolto al secondo o al terzo è ancora troppo poco.

Postato alle 22:53 del venerdì, aprile 11, 2008


permalink | Leggi i commenti (2)
Categorie del post: songs on mind, descriptions Grazie per i vostri commenti | commenti (2)

Musica è

Sono in quella fase della mia vita in cui la musica pesa. Mi ritrovo nella situazione di dovere cercare continuamente lo stimolo per ascoltarla. Non sono soddisfatta di quello che mi viene proposto e continuo a sperimentare qualcosa che mi dia sospiro. Qualcosa per la quale si voglia ancora dire io amo la musica.

Il pensiero potrebbe essere banale ma non riesco a superare quello che è il mio ostacolo. Il metal. Forse ho paura di capire che c'è altro che valga la pena di essere ascoltato. Qualcosa che mi faccia emozionare a tal punto da dire che io "ascolto un po' di tutto". Ma non è quello che sono. Io non sono un po' di tutto.

Se tento di idietreggiare e tornare sui miei passi capisco che quello che mi propino è musica nauseabonda. Melensa e banale. Vorrei che uscisse veramente quello che sto cercando da tempo. Ho provato di tutto. Dal pop al rock, dal rock al pop XD Non c'è nulla che mi entusiasmi.

Allora sto provando a perseguire le mie scelte più consolidate. Alla ricerca di nuovi talenti che possano riattivarmi. Dal thrash al black melodico o death melodico, al gothic, al folk, all'heavy e al power all'AOR al prog a Core, al tutto.. Forse cerco tutto quello che non sia stato ancora inventato.

Ed ora mi chiedo cosa in realtà valga la pena di essere ascoltato. Aspetto una risposta.


Musica è - E. Ramazzotti

Postato alle 21:40 del giovedì, aprile 10, 2008


permalink | Leggi i commenti (4)
Categorie del post: songs on mind, effetto labirinto, scazzi lenitivi Grazie per i vostri commenti | commenti (4)

PINK CREAM 69 lyrics