| praticamente nasco da una famiglia dove ognuno in ogni occasione regala tutto quel poco che ha. essendo nati (i miei) in famiglie a dir poco povere, dove soldi zero, si mangiava di quello che si coltivava e degli animali allevati quello che si regalava era sempre cibo e si invitava sempre una gran quantità di persone (tutti parenti) a mangiare di quel poco che si aveva, per offrire loro affetto, senza parole ne ringraziamenti e convenevoli. tutti facevano così. se io ti do un piatto di pasta un giorno tu me lo darai quando io avrò bisogno. ecco è la ricerca del bisogno che nel mio sangue scaturisce questa necessità di fare regali invece di riceverne. perchè preferisco pensare che io non devo niente a nessuno. oppure lo faccio perchè io mi sento in debito e voglio sdebitarmi con un presente, una dimostrazione di gratitudine per il tempo a me dedicato o per l'affetto. più grande è il regalo più prestigioso o "sentito" e più tento di dimostrare, la mia gratitudine, ammirazione e amore. |
Uao, splinder caro, sei cambiato, non sei più quello di una volta. Semplice e immediato. Sei diventato più bello. Adesso ti curi. Sei alla moda. E piaci a tutti. Ma mi mancheranno le chiaccherate umili di un tempo. Quella tua voglia di crescere e le tue domande infinite. Hai perso la tua innocenza ed ora tutti ti stiamo a guardare sorpresi.Non è necessario affannarsi come in principio. Non è necessario illudersi più del dovuto. Eppure qualcosa mi dice che c'è ancora una possibilità per me. E il suo nome è: WIN FOR LIFE.
Quanto mi piace rileggere il mio blog. -_-